Mag 21 2008

pensiero diagonale

Tag: Senza categoriaadmin @ 15:37

 

Quando si parla di Web 2.0 con le sue innumerevoli possibilità di relazione reciproca fra gli internauti, spesso non si considera che fra i navigatori più appassionati e più abili, anche perché più elastici nell’imparare i meccanismi delle nuove tecnologie, ci sono anche i bambini.Fra le tante polemiche sui pericoli in cui i più piccoli possono incorrere su Internet, specialmente se lasciati soli davanti al PC da genitori sempre più impegnati che delegano alla rete il ruolo di baby sitter, è da tenere presente che il Web offre molti servizi appositamente ideati e realizzati per i bambini. Quando usufruiscono di questi servizi, i bambini non hanno bisogno di scardinare la loro visione della realtà, per adattarla a schemi di interpretazione propri degli adulti, ma trovano la possibilità di sviluppare le loro caratteristiche individuali, utilizzando Internet come occasione di arricchimento e di potenziamento del loro modo di essere. Fra i mondi virtuali dedicati ai più piccoli è da segnalare quello di www.golive2.com, una rete sociale adatta a promuovere l’interazione fra i bambini. Essi in GoLive2 possono utilizzare degli avatar che li rappresentano, per giocare e incontrare gli altri piccoli membri della comunità. In entrambe le sezioni in cui si suddivide il sito, Wowbotz per i bambini e Mystikats Kutties per le bambine, si possono visitare molti luoghi, nei quali è possibile incontrare amici e chattare con loro. Ai piccoli utenti di GoLive2 è consentito anche caricare immagini personali e video oggetto di condivisione.

giorgio rini

 

 

Jacopo Fo - Ecologia, follia e…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

accetta il consiglio

Vi voglio rifilare un paio di buoni consigli.
Godete del potere e della bellezza della vostra gioventù senza pensarci.
Oppure pensateci (tanto è lo stesso). Se ci pensate troppo scompaiono subito.
Bellezza e gioventù le capirete solo una volta appassite,
dicono i saggi. Ma non vi illudete troppo.
Tra vent’anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini:
le adorerete in ginocchio.
Quante possibilità avevate e che aspetto magnifico,
non eravate per niente grassi come vi sembrava.
Niente pancie. Ma questo è il consiglio: la pancia non esclude l’erotismo.
Guardate Socrate: pancione e grande amatore.
Non preoccupatevi del futuro, oppure preoccupatevene, fate voi.
Fate una cosa quando siete spaventati. Cantate.
Il canto è esistenza.
Non siate crudeli oppure siatelo ma solo un pochino.
Lavatevi bene i denti! Pulite, strigliate il vostro corpo…
Non perdete tempo con l’invidia…
I Greci però l’apprezzavano e la attribuivano anche agli Dei: tenetene conto.
Guardate con terrore la ragazza accanto: un giorno potrebbe essere vostra moglie.
E voi ragazze guardate con orrore quel giovanottone che siede accanto a voi:
un giorno potrebbe essere vostro marito!
Ricordate tutti i complimenti che ricevete.
Scordate gli insulti ma non tutti.
Conservate quello che vi è piaciuto di più.
Conservate le vecchie lettere d’amore. Che ridere!
Non sentitevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita.
Le persone più interessanti che conosco,
a ventidue anni non sapevano che fare della propria.
Ma anche dopo.
Forse vi sposerete, forse no.
Ma se non vi sposerete non potete divorziare: pensateci.
Godetevi il vostro corpo, usatelo in tutti i modi che desiderate.
Si, anche in quello…
Ballate!
Anche se il solo posto che avete per farlo è il soggiorno di casa vostra.
Leggete “Così parlò Zarathustra” ma tappategli prima la bocca.
Anche lui dà consigli. O lui o me.
Leggete ogni genere di istruzioni ma non eseguitele.
Fatelo con i medicinali: prima buttate le istruzioni, poi i medicinali.
Cercate di conoscere bene i vostri genitori.
Non potete sapere quando se ne andranno… (finalmente!)
Datevi da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita.
Vivete a Canicattì ma lasciatela prima che vi indurisca.
Vivete a …………
ma lasciatela prima che vi rammollisca.
Siate cauti nell’accettare consigli,
e pazienti con chi li dispensa.
Accettate quest’ultimo consiglio:
non accettate mai consigli.

 

                                          manlio sgalambro

 

 

 

 

 

 

 

 

 non ci sono più le utopie di una volta… 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

cellulare in classe? non funziona…

Docenti disperati per lo squillo che disturba la spiegazione? Professoresse impotenti di fronte all’ennesimo sms durante l’interrogazione? Da oggi c’è il misterioso apparecchi etto che, nascosto nella borsa o in un cassetto, bloccherà i segnali da e per i cellulari in classe. Senza scomodare pedagoghi o cervellotici direttori, basta un click su www.phonejammer.com e avrete ridato alle vostre di lezione il sano gusto del passato…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10 risposte a “pensiero diagonale”

  1. Anna Lucia ha scritto:

    Ma chi è questo matto?

  2. Serafino ha scritto:

    Che ridere! anche se preferisco il padre…

  3. Sergio ha scritto:

    Ma questo è il figlio di Dario Fo? dice cose interessanti. E come fa a stare tanto tempo fermo sul palcoscenico senza scenografia e senza pause?

  4. Giulio ha scritto:

    Le mucche non considerano più il fatto che l’erba potrebbe terminare e rimanere a digiuno.Sagge parole quelle di Giorgio nebbia.

  5. Simo ha scritto:

    La mucca…..il campo d’erba….tutte metafore per il pianeta terra allo sbando.Poveri noi!

  6. sperimenta ha scritto:

    Ragazzi…ha ragione Jacopo Fo…anche se molti uomini hanno paura a farlo o si sentono non portati,il godimento prostatico è qualcosa da provare.E poi le donne si sentono “maschie” penetranti: per una volta stanno dall’altra parte del coltello, dalla parte del manico!

  7. Ivano ha scritto:

    Quante cazzate dice questo qui.Questo sito raccoglie la feccia dell’umanità.

  8. sandrino ha scritto:

    Sgalambro, accetta un consiglio:va fatte na suppa te cachi!!!

  9. tizio ha scritto:

    Ho sentito questo testo recitato dal filosofo Manlio Sgalambro in un concerto di Battiato a Lecce.E’ divertente e sottilmente spiazzante.Niente di nuovo!!!

  10. Irene ha scritto:

    Non conosco l’inglese.Però quel sito dei giochi è fenomenale. Quasi quasi imparo l’inglese insieme a mia figlia. Grazie!

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